Un’estate da leggere_4. I consigli della maestra

Quante cose da fare in estate…

Silvia Vecchini e Giusi Quarenghi ce lo dicono in poesia

Quando senti l’estate arrivare
metti tra le cose da fare
cogliere un papavero premere
il pistillo stampare una stella
sulla fronte di un’amica
fischiare usando un filo d’erba
lasciare una briciola in terra
e aspettare una formica
cercare un soffione prendere
fiato soffiare insieme
ricordare che ogni desiderio
è un seme.
Silvia Vecchini
Ho l’estate tra le mani
un’anguria a fette larghe
Ho l’estate tra le gambe
sfido il vento e corro via
Ho l’estate sotto i piedi
è sdraiata dappertutto
Ho l’estate nella testa
sogni lunghi e sere chiare
Ho l’estate nella gola
ha sapore di gelato.
Giusi Quarenghi

…e se tra le cose da fare volete includere anche la lettura di un buon libro ecco qui, come ogni anno, i miei consigli. Un’estate da leggere_4. I consigli della maestra. 

Unestatedaleggere 4 Iconsiglidellamaestra
Unestatedaleggere 4 Iconsiglidellamaestra
Unestatedaleggere_4.Iconsiglidellamaestra.pdf
119.7 KiB
35 Downloads
Dettagli

Un’estate da Leggere_4. Consigli degli alunni

Un’estate da leggere 4edizione. Letture consigliate dagli alunne e alunne delle classi quarte A e B

Un nuovo anno scolastico sta per concludersi. Siamo tutti pronti a trascorrere le meritate vacanze, a goderci il giusto riposo anche in compagnia di un buon libro. Ecco allora, prima di lasciarci, i nostri consigli di lettura. Un’estate da leggere_4 un appuntamento imperdibile con racconti avventurosi, fantastici, divertenti, appassionanti; un incontro interessante con personaggi diversi, simpatici, misteriosi, curiosi, magici. Sono i nostri libri preferiti, li consigliamo a chi come noi, trasportato dalle parole,  ama viaggiare con le ali della fantasia.

alunni e alunne delle classi quarte A e B


Caviardage tra i banchi di scuola. I genitori tornano in classe per scrivere frasi poetiche con le parole dei loro figli

Mostra del Libro 2017


Sabato 1 aprile, in occasione della tradizionale Mostra del Libro, i genitori sono tornati tra i banchi  di scuola per “cercare la poesia” tra le parole dei loro figli. Ogni bambino ha consegnato, ai propri genitori, una busta chiusa che conteneva delle parole speciali, tutte le parole di un breve testo autobiografico scritto nei giorni precedenti la festa.

Utilizzando il caviardage, una tecnica artistica di found poetry, l’arte di inventare poesie a partire da parole e testi già esistenti, mamme e papà hanno selezionato quelle che ritenevano più significative e che maggiormente gli ricordavano i propri figli per poi costruire la loro poesia. Intanto ogni bambino ha preparato un sfondo colorato dove incollare le parole scelte.

Un’esperienza emozionante per tutti, un momento di riavvicinamento e di consolidamento di un grande legame affettivo.

Padlet. Una bacheca per documentare e condividere

Padlet. Una bacheca per documentare e condividere

Da tre anni collaboriamo con il Maestro Davide Stecca in un progetto di musica basato sul metodo Ritmo Corpo Voce Emozioni, da lui sviluppato.

Per lasciare traccia del nostro lavoro, abbiamo condiviso una bacheca virtuale utilizzando l’applicazione Padlet, che contiene le fasi più significative del progetto. “Body Percussion” un percorso che ci porta nel mondo della musica attraverso il Ritmo, il Corpo e la Voce per farci vivere nuove Emozioni. 

Diamo voce alle emozioni con Poesia e Musica

Progetto di plesso “Diamo voce alle emozioni” – classi quarte A e B

“La maggior parte delle poesie sono musica silenziosa, in attesa di un’esecuzione vocale: da inventare, da sperimentare insieme.

Chiara Carminati, Perlaparola

Quest’anno volevamo imparare a leggere con espressività, interpretare i testi per comprenderne meglio il significato. Abbiamo iniziato dalle singole parole per scoprire che per produrre senso si debba utilizzare anche la componente significante della parola, “la sua corposità fonica e grafica e venga sottoposta a processi di espansione fonica e di orchestrazione ritmica. […] Ed il percorso nel significante rinvia al senso, perché il ritmo, in poesia, si fa storia e origine di storie; ed il percorso nel senso ritorna al ritmo, perché in poesia, il senso è musica.” (da Leggere la poesia” di F. Frasnedi e L. Poli). Così abbiamo cercato le parole delle nostre esperienze, le abbiamo trasformate in poesia e recitate cercando di esprimere le emozioni che suscitavano i noi; poi abbiamo letto poesie sulla poesia, ne abbiamo scelte due e con l’aiuto del maestro Davide Stecca le abbiamo interpretate con la Voce e con il Corpo.

Da due anni lavoriamo con il maestro Davide che, attraverso il suo metodo RCVE, ci ha fatto conoscere e sperimentare i concetti di suono e ritmo. Con questo progetto abbiamo provato a mettere in pratica quanto appreso negli anni precedenti e lo abbiamo fatto in un percorso interdisciplinare unendo Musica&Poesia. In questa breve presentazione si trova riassunto il senso del nostro lavoro.

Aspettando il Natale: due originali calendari dell’avvento

Calendari dell’ avvento

La prima proposta si trova nelle pagine del sito per bambini “La Nave di Clo” un originale calendario dell’avvento digitale, pensato per i bambini. Fiabe da ascoltare disegni da colorare, risorse da utilizzare direttamente online, ma anche da stampare e ritagliare.

Cliccate sull’immagine per raggiungere il sito. Buon Divertimento!

calendario-dellavvento

La seconda segnalazione riguarda, invece, 21 proposte di libri da leggere o regalare per i 21 giorni che ci separano dalla festa più attesa dell’anno da grandi e piccini. La selezione si trova nel sito  Scaffale Basso. Buona lettura a tutti.

calendario-avvento_scaffale-basso

Siamo una classe virtuale

Troviamoci in Edmodo!

edmodoQuesta mattina ci siamo collegati nella nostra classe virtuale in EDMODO, la piattaforma di e-learning creata appositamente per insegnanti e studenti. Un ambiente protetto, controllato, aperto alla sola classe creata dall’insegnante e gestito totalmente dal docente. Impareremo a comunicare attraverso strumenti informatici a studiare e a scambiarci informazioni, ma anche a conoscere le procedure per un utilizzo sicuro e legale delle reti informatiche.

Siamo entusiasti di questa interessante iniziativa. A presto nuovi aggiornamenti.

Libriamoci 2016. Leggere ad alta voce

Libriamoci 2016 Leggere ad alta voce

libriamoci-2016Per l’edizione 2016 di Libriamoci a scuola abbiamo proposto ai nostri compagni più piccoli alcune letture ad alta voce, dei laboratori e dei giochi. Noi ragazzi e ragazze di quarta abbiamo letto ai bambini delle classi prime L’intruso. Storia di un orsetto arruffato di Waltraud Egitz e Zuppa di zucca, di Helen Cooper ai compagni delle classi seconde. Poi abbiamo organizzato dei brevi laboratori dove i più grandi dovevano guidare ed aiutare i più piccoli. Infine, per lasciare ai nostri piccoli amici un bel ricordo della giornata trascorsa insieme, abbiamo regalato un segnalibro fatto da noi. Leggere ad alta voce per i bambini più piccoli è stata un’esperienza emozionante, divertente, difficile, insolita, assolutamente da ripetere. I ragazzi di quinta , invece, si sono cimentati nella lettura di alcuni brani tratti da opere di Roald Dahl e hanno coinvolto gli alunni e alunne di terza in una gara di botta e risposta e nella soluzione di un cruciverba.